loading
A CompuGroup
Medical Company

Malattie rare, nasce l’alleanza Omar–CGM (Fablab): perché è importante

tempo di lettura: 4 min

di Redazione MIM e OMaR

Si fa un gran parlare di “sanità digitale”, convergenza, appropriatezza, innovazione, a sostegno dell’healthcare, della qualità del lavoro e delle esigenze quotidiane di tutti i suoi protagonisti, e ad almeno parziale compensazione delle difficoltà odierne dei sistemi sanitari, quelle che in Francia chiamano “deserti medici”, tra aree geografiche e terapeutiche dimenticate. E poi si enfatizza l’imperativo di “mettere in rete” l’insieme degli attori coinvolti, dai decisori ai produttori, dai diversi professionisti della salute ai pazienti.

Tutto questo ha senso e sostanza – con potenziali sconfinati – se lo si fa davvero, lo si fa bene, e lo mettono in atto i principali promotori dell’ingrediente fondamentale di quell’agognato e articolato network di supporto: l’informazione. Ponendo al centro, quale “target strategico”, il perno dell’assistenza sanitaria, ossia il medico. Ed è quanto si annuncia con l’integrazione avviata tra le competenze scientifico-divulgative dell’Osservatorio Malattie Rare (OMaR), massima fonte di informazione in materia in Italia, e quelle tecnologico-digitali di CGM, società di comunicazione sanitaria leader nella Medical Information Technologi, nonché nella “multicanalità ”.

Nel dettaglio, OMaR è la prima e unica agenzia giornalistica italiana ed europea specificamente dedicata alle “malattie rare” e ai tumori rari. Il suo destinatario, per definizione, è la “collettività”, mirando ad “ aumentare la sensibilità dell’opinione pubblica”, con l’arma di una “comunicazione chiara e scientificamente corretta su ricerca, sperimentazioni, legislazione, progresso medico-diagnostico ”.

Universalità e autorevolezza, dunque, che hanno reso in pochi anni l’agenzia, non solo una sponda e fonte informativa senza pari, ma anche l’interlocutore per eccellenza di tutti i soggetti coinvolti, dal mondo medico-scientifico ai produttori pharma, dai decisori istituzionali nazionali e comunitari a, naturalmente, i pazienti, oggetto e protagonisti di una domanda di attenzione accurata e “militante”.

L’altro perno dell’intesa è Fablab, unità strategica di CompuGroup Medical (CGM), protagonista europea di un’innovazione tecnologica al servizio della comunicazione digitale e dell’intero lavoro del medico. Fornisce tra l’altro tool integrati nel software di cartella clinica del medico stesso, che permettono di veicolargli contenuti di valore scientifico. In tale contesto, è stato allestito un nuovo canale d’informazione specificamente destinato ai medici. Si chiama MIM, “Magazine d’Informazione Medica”, ed è una testata giornalistica registrata che si distingue dalle altre per l’altissimo quanto inedito potenziale, in quanto appunto integrata al software del medico. Arriva direttamente sullo schermo all’accensione del gestionale (parliamo di circa la metà dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri), veicolando contenuti quotidiani accuratamente selezionati (e differenziati, a seconda dei destinatari) dalle più accreditate fonti di informazione del settore quali Sanità Informazione, Aboutpharma, Medici Oggi, Medicitalia. E spazianfo dalla ricerca alla diagnostica, fino alle problematiche della professione.

Omar non rappresenta solo l’ultima autorevole istituzione a bordo dell’impresa, ma l’occasione per un balzo ulteriore. Oltre all’informazione generale MIM, CGM può infatti veicolare una serie di altri servizi, inclusi messaggi di informazione specifici nel software gestionale del medico, in funzione del paziente che sta visitando. In altre parole, può fornire rapidamente al professionista contenuti mirati ad aiutarlo in un’adeguata diagnostica e risposta terapeutica. Supporti chepossono risultare particolarmente preziosi in un ambito così esteso e complesso come quello delle “malattie rare”. Le quali, grazie all’Osservatorio, faranno l’oggetto di uno specifico “Focus”.

Va ricordata l’entità di tale ambito. Una patologia è definita “rara”, in ambito europeo, se coinvolge fino allo 0,05% della popolazione. Tuttavia, ne sono censite migliaia, molte senza copertura sanitaria, coinvolgendo circa 20mila nuovi casi ogni anno in Italia. I quali non solo “meritano attenzione”, ma rappresentano la platea del futuro della medicina, dalla ricerca alla persona.Con la leva dell’empowerment del suo prim’attore, appunto il medico.

Leggi il comunicato stampa completo su OMaR:
https://www.osservatoriomalattierare.it/attualita/15193-malattie-rare-nasce-l-alleanza-omar-compugroup-medical

Ascolta la notizia su Areanews24:
https://www.areanews24.it/it/scheda/9515-malattie-rare-linformazione-sul-software-del-medico-lintesa-omar-cgm.htm